Ambiente e Territorio
Vallemaio trae il suo nome dal massiccio del monte Maio, la cima più alta (940 m) che sovrasta il paese.
La Valle è circondata anche da altri monti: Agrifoglio , Ravecone, Valle di Mela, Monte Calvo, Colle Arso.
Nei pressi del “Maio” insiste un’altra splendida vallata circondata dalle cime di Monte Cerasola, Ornito, Faggeto, ove un affascinante e suggestivo panorama si presenta agli occhi del visitatore, ossia la meravigliosa Vallaurea, o Valle d’oro, fonte un tempo di ricca produzione di grano duro e di allevamenti caprini-ovini-bovini.
Qui l’ambiente ancora incontaminato è pervaso da molte mulattiere e vecchi sentieri, pozzi o cisterne, da aie in pietra e piccole costruzioni sempre in pietra locale dette comunemente “caselle”, rifugio dei contadini e dei pastori.
Il paesaggio che caratterizza le vallate è costituito da terreni collinari e pianeggianti ottimi per la pastorizia e l’agricoltura, le montagne sono ricche di vegetazione e presentano fenomeni di carsismo diffuso con caverne naturali, inghiottitoi, alcune doline.
Caratteristici paesaggi di montagna, boschi, panorami di incomparabile suggestione si presentano ai visitatori.
Distese di verde, aria pura, inestimabile tranquillità per chi vuole evadere dal caos cittadino e dalla frenesia della vita moderna.
La valle del Maio, appartata e quasi nascosta è uno scrigno pieno di gemme preziose e rare, è il luogo ideale per passeggiate o escursioni naturalistiche a piedi o a cavallo.
I più esigenti appassionati dei bei panorami si possono portare sulle cime dei monti e godere del sottostante spettacolo naturale, fino a lenire con lo sguardo il mare delle non lontane città di Formia e Gaeta.



Flora:
Vallemaio racchiude tesori naturalistici di rara bellezza, il paesaggio vegetale è molto vario, è costituito da piante di numerose specie, con esigenze e caratteristiche diverse tra loro: querce, elci, carpini bianchi e neri, olmi, cerri, pruni, peri e meli selvatici si possono rinvenire nei molti boschi che circondano la vallata. In alcune zone sono presenti anche piante di sughero e di salici.
Il sottobosco è caratterizzato da lentrisco, mortella, e da specie cespugliose, tra queste ultime si annoverano la rosa canina, e la ginestra comune (Vallemaio viene chiamato anche il Paese delle Ginestre).
Girovagando per i boschi è possibile incontrare la lavanda, l’origano, la pimpinella, il garofano, il finocchio selvatico, la camomilla selvatica, e numerose piante di fiori: orchidee selvatiche, bucaneve , ciclamini, papaveri, primule gialle che insieme ai molti “alberi di giuda” conferiscono all’ambiente colori sgargianti e di estrema bellezza.







Fauna:
Nel periodo primaverile il cinguettio degli uccelli sonorizza l’intera vallata.
Tra gli uccelli si segnalano: starne, pernici, tordi, merli, colombacci, ghiandaie, fagiani, quaglie, beccacce, fringuelli, fagiani, cardellini, tortorelle, rapaci diurni e notturni quali ghiandaie, barbagianni, gufi, civette, assioli, falchi pellegrini, ed ancora pettirossi, passeri solitari, storni.
Tra i mammiferi sono presenti: faine, donnole, talpe, ricci, lepri, volpi, cinghiali, istrici e tassi.
Tra i rettili si annoverano: vipere, cervoni, ramarri.
Tra gli anfibi: rospi, granchi di acqua dolce, tritoni.


